Caso clinico 4

 

B.A., sesso maschile, nato nel 1920

Storia clinica


1980: diagnosi laparoscopica di cirrosi epatica e riscontro di varici esofagee, quindi controlli semestrali di transaminasi, ecografia epatica, e saltuario di EGDS.

1983: riscontro HBsAg e Anti-HBc +, con HBeAg -.

14/09/1990 Ecografia epatica: …nodulo iperecogeno del diametro di 1,5 cm al II° segmento; altre areole analoghe del diametro massimo di 1 cm in VI° segmento.

02/10/1990 Ecografia epatica a scopo bioptico: non noduli sospetti per lesioni sostitutive. Inizio terapia con Tamoxifene 10 mg x 2.

Perché un nodulo iperecogeno non è necessariamente sospetto per HCC?
Perché a questo paziente è stato dato il tamoxifene ?

 

08/1994 Ecografia epatica: alcune lesioni nodulari 1,4 cm al lobo sin. Alfafetoproteina nella norma (6,9).

03/1996 Ecografia epatica: non lesioni focali al lobo dx; al lobo sin permane lesione iperecogena di 2 x 1,7 x 1,4 cm (invariata rispetto al precedente) (alfafetoproteina in aumento da 27 a 79)

05/1996: alfafetoproteina in aumento =123 ug/L

07/1996 RMN: Piccola falda ascitica. Fegato un pò ingrandito a dx per intensità di segnale disomogeneo per multiple minute areole ipointense nelle acquisizioni T2 pesate a significato rigenerativo. Alla porzione ventrale e mediale del III° segmento formazione tenuemente ipointensa nelle acquisizioni T1 pesate ed appena più intensa in T2, rotondeggiante con diametri di circa 2,5 cm; inferiormente a questa in sede di II° segmento, riconoscibile formazione ipointensa nelle acquisizioni T2 pesate rotondeggiante con diametro di circa 3,5 cm, alonata da sottile e discontinuo cercine ipointenso. Non linfoadenomegalie.

29/07/96 alfafetoproteina = 146. Child A

31/07/1996 Esame istologico di campione bioptico da area disomogenea in II° segmento e III° segmento: Epatocarcinoma in cirrosi.

18/09/96 I° ciclo di TACE a scopo stadiazione/trattamento (chemioembolizzazione transarteriografica)

07/10/1996 TAC: area di accumulo di m.d.c. liposolubile nel lobo sin anteriormente in area di 4 cm. Soffusione disomogenea del m.d.c. non significativa per accumulo in entrambi i lobi, più a dx..

Si usa ancora l'arteriografia con lipiodol a scopo di staging ?
Secondo te la lesione è singola o multipla?
Quale terapia consiglieresti (alcolizzazione, resezione, trapianto, ripetizione chemioembolizzazione) ?

 

31/10/1996 Ecografia epatica: nodulo lobo sin (sotto la vena sovraepatica sin) di diametro massimo 27 mm, con caratteristiche isoecogene. In lobo dx alcune areole ipoecogene sfumate.

1/11/96 Resezione epatica II° e III° segmento (non ecografia intraoperatoria), nel post-operatorio scompenso ascitico, recuperato in 10-15 gg,

08/01/1997 Lamenta dolore in ipocondrio dx. Alfafetoproteina= 165. Ecografia

Secondo te l'intervento chirurgico è stato radicale?

 

01/97: nodulo di 3 cm (IV segmento).

15/04/97: Alfafetoproteina in aumento. Si pensa di associare al tamoxifene un altro farmaco, un inibitore delle aromatasi (1cp/die per 28 gg) (inibitore produzione endogena di estrogeni).

09/97 Ecografia: ascite. In lobo sin anteriormente nodulo solido, a contorni sfumati, con diametri 6,6 x 4,7 x 6,1 cm. Nel restante parenchima multiple piccole aree ipoecogene, le maggiori di 1,7cm. Splenomegalia. Il paziente lamenta astenia, scarso appetito, modica insonnia, stipsi.

04/11/97 alfafetoproteina > 600 ng/mL (V:N: 0-12). Paziente stazionario.

13/01/98 Lamenta astenia e alterazioni del ritmo sonno-veglia.

15/01/1998 Inizia Terapia Di Bella che provoca nausea, diarrea.

Cosa gli avresti detto a proposito della terapia Di Bella?

 

03/02/98 Sta discretamente. Alfafetoproteina = 2200

16/06/1998 Ecografia: 2 noduli a sin di 2,5 cm + 1 da 1,5 cm. Modica falda liquida.

29/09/1998 Astenia, appetito scarso. Alvo e diuresi regolari. Lamenta ginecomastia dolente. Ritmo sonno-veglia conservato. Alfafetoproteina =3974 !
Ecografia: 2 lesioni al lobo sin, la maggiore di circa 3 cm, solide; contigua altra formazione iperecogena di 1,4 cm. Disomogenea l'ecostruttura nel restante ambito epatico.

11/98 Il paziente riferisce di stare meglio ma gli esami bioumorali evidenziano alfafetoproteina in progressivo aumento.

3/99 Il paziente riferisce peggioramento della sintomatologia con profonda astenia, riduzione dell'appetito, alterazioni del ritmo sonno-veglia.

5/99 Decesso.

 

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